In Russia è stato censurato, ma SKY Life vi mostra il trailer del film attualmente campione d'incassi in USA: Borat. Clicca su guarda il video e goditi lo spettacolo.
Censura! - Doveva uscire in trecento copie su tutto il territorio russo. Ma il finto documentario dedicato a Borat (in realtà il comico Sasha Baron Cohen), l'inviato del Kazakhistan che vuole concupire Pamela Anderson, non ha ricevuto il visto di censura da parte delle autorità russe. Secondo il Moscow Times, che riporta la notizia, la commissione avrebbe stabilito che "il film contiene materiale che alcuni spettatori potrebbero trovare offensivo nei riguardi di determinate nazionalità e religioni".
Vicini offesi - Ma la Russia, che non brilla certo per attenzioni verso le minoranze religiosi o etniche, vuole in questo modo dimostrare la sua solidarietà al Kazakhistan, paese preso in giro da Borat e ufficialmente offeso. Nel film Borat sostiene che la bevanda nazionale del Kazakhistan è l'urina di cavallo e che lo stupro e l'incesto in quel paese sono all'ordine del giorno. Il film ha esordito la scorsa settimana nei cinema USA sbancando il boxoffice e beccandosi una nota ufficiale di protesta dal governo kazako.
Sasha Baron Cohen, il comico inglese che ha creato questo pazzo inviato omofobico, antisemita, maschilista e chi più ne ha più ne metta, non è nuovo a provocazioni forti. Anche l'altro suo grande personaggio, Ali G, è diventato famoso per non avere peli sulla lingua.
Man on the Moon - La sua comicità si inserisce in quella grande tradizione che ha avuto in Andy Kaufman il suo rappresentante più illustre. Il suo stile travalica il buongusto, il buonsenso e qualunque identità nazionale.
Come se non bastasse la Russia nei giorni scorsi un giornalista turco, Mahir Cagri, ha accusato Sasha Baron Cohen di averli copiato il personaggio. Cagri, infatti, ha aperto qualche anno fa un sito per promuovere la Turchia, diventato però ben presto bersaglio di scherzi e lazzi. Con i suoi baffoni e le sue fotografie improbabili nessuno lo ha mai preso sul serio. Tranne forse Cohen, che ne avrebbe fatto il suo personaggio di punta.
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