Horror Michelle - Joel Bergvall e Simon Sandquist sono i registi del prossimo film della star di The Grudge. Sarah Michelle Gellar torna a spaventare? Visti i suoi risultati nell'arte della recitazione possiamo prevedere di sì. Parliamoci chiaro: la reginetta di Buffy non è proprio quella che si chiama una brava attrice, sarà anche piacevole alla vista, ma nulla di più. Che dire poi del remake di Ju - On, il già citato The Grudge? Seppure al timone c'era il regista dell'originale, Takashi Shimizu, l'operazione aveva davvero il sapore del superfluo. Adesso gli assassini tornano sul luogo del delitto. C'è un produttore americano che dissotterra un film coreano, Jungdok, chiama la sempre pronta Sarah Michelle e il gioco è fatto. The Addicted si chiamerà il nuovo remake, questa la trama: una giovane donna assiste il marito e il cognato in coma dopo un grave incidente. Dal coma si risveglia prima il cognato che sostiene di essere il suo vero marito.
La mania dei cloni - Capita continuamente di leggere news su nuovi remake, l'attuale tendenza del cinema americano è questa: rifare, rifare, rifare. I bottini più saccheggiati sono gli horror orientali e quelli americani degli anni Settanta: non c'è dubbio. Il film che ha dato inizio a tutto è The Ring di Gore Verbinski, remake del ben più riuscito Ringu di Hideo Nakata, sempre di Nakata poi è The Ring 2, remake americano del suo Ringu 2! Il cinema è un'industria, pertanto l'imperativo che si persegue è quello del successo commerciale: un film funziona? Lo rifacciamo. Negli anni Ottanta c'erano "le ondate": un film d'avventura ha successo, allora via con i film d'avventura, l'ma operazione risulta ben differente da quella attuale dove alla dizione produttore cinematografico bisognerebbe sostituire quella di clonatore cinematografico.
A voi piacciono i remake? Remake sì o remake no?
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