SKY Cinema Classics omaggia, in occasione del suo compleanno, Monica Vitti per quasi l'intera durata del mese di novembre. Si inizia venerdì 3 con due film, diversissimi tra loro, che racchiudono le due anime dell'attrice: quella comica, La ragazza con la pistola, alle 21.00, e quella drammatica, La notte, alle 22.50.
La Vitti, nata Maria Luisa Ceciarelli settantacinque anni fa a Roma, è stata la musa di uno tra i più profondi geni della settima arte: Michelangelo Antonioni. Già doppiatrice di Dorian Gray, nel capolavoro del maestro, Il grido, interpreta la trilogia - per alcuni che aggiungono Deserto rosso è una tetralogia - sull'incomunicabilità (L'avventura, La notte, L'eclissi).
"Era una persona molto divertente, spiritosa, che sapeva sempre cogliere il lato più umoristico delle cose e delle persone. A un certo punto mi chiesi perché mai non facesse una commedia, ma solo film sull'incomunicabilità aggrappata a delle tende. Così le proposi di lavorare in La ragazza con la pistola". Questa frase, celeberrima, è di Mario Monicelli, il genio della commedia all'italiana.
Lasciate "le tende di Antonioni", con La ragazza con la pistola, Monica inizia la sua carriera comica. Il film di Monicelli, tra i più sottovalutati del regista, racconta la storia di una ragazza siciliana che accetta di farsi rapire da uno scalcinato seduttore (Carlo Giuffrè) che l'ha disonorata. Lui scappa e lei lo insegue con una pistola, decisa ad ucciderlo. Il film è del '68 e la ragazza si emanciperà. Nessuno si aspettava dalla Vitti un'interpretazione tanto sfaccettata e irresistibile, dopo questo film avrà spalancate le porte sia della commedia che del dramma.
La notte, parte centrale della trilogia del silenzio dell'anima, è film irrinunciabile che svela le capacità fuori dal comune di Antonioni di indagare l'animo umano e i suoi abissi, l'angoscia del vivere e la vuotezza della vita. Monica Vitti affianca Mastroianni e Jeanne Moreau, interpretando magnificamente la figlia dell'industriale che dà la festa in cui è ambientato gran parte del film.
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