Il ricco curriculum - A ventuno anni Shia LaBeouf ha già conquistato tappe importanti nella sua carriera di attore. Sarà protagonista di Transformers, il film di Michael Bay sicuro campione d'incassi di questa stagione e sarà al fianco di Harrison Ford nel quarto, attesissimo, episodio di Indiana Jones. E giusto per tranquilizzare quei produttori che potrebbero avere dei dubbi su di lui, in queste settimane sta dominando il boxoffice americano con il thriller Disturbia. Non male per un ragazzo che non ha il fisico da supereroe, ha un aspetto timido e riservato ed è soprattutto conosciuto per le sue qualità interpretative.
La vita - Nato l'11 giugno del 1986 a Los Angeles Shia LaBeouf ha da sempre frequentato set cinematografici. Ha iniziato la carriera da bambino, come protagonista della serie tv Even Stevens (è passata su Disney Channel) riuscendo però ad evitare la fine prematura della carriera che tocca di solito agli attori bambini. Cresciutogli il pomo d'adamo si è messo a studiare recitazione e ha accettato parti anche piccole in diversi film. Con Constatine, al fianco di Keanu Reeves, inizia a farsi notare, ma è soprattutto la sua interpretazione di un giovane Dito Montiel, nel film Guida per riconoscere i tuoi santi. Dopo il film di Montiel intepreta Disturbia, una versione moderna de La finestra sul cortile, film che è già alla seconda settimana in cima al boxoffice americano.
Il divo ragazzino - Shia LaBeouf, con la sua faccia da sbarbato e il suo fisico da adolescente, interprete di action movie e film d'avventura, testimonia un radicale cambiamento nei casting di Hollywood. E' da qualche anno ormai che sono stati infatti accontanati gli eroi ipervitaminizzati e marziali. La scena appartiene ora ai piccoli hobbit come Elijah Wood o i problematici e sciupati supereroi come Tobey Maguire - Spiderman. Tutti normali, tutti bravi, tutti ragazzi della porta accanto. Come appunto Shia LaBeouf.
Qui e qui intanto, per farvi un'idea, due fan site americani. In attesa che nascano anche quegli italiani.
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