L'inedito arciere di Sherwood - Russell Crowe sembra dover essere l'interprete principale del nuovo progetto della Universal: Nottingham. Di film su Robin Hood secondo alcuni ce ne sono pure troppi - dal classico di Curtiz con Erroll Flynn fino al film di Reynolds con Kevin Costner -, ma quella che la casa di produzione ha intenzione di mettere in scena è una versione del mito decisamente eccentrica rispetto alle solite caratterizzazioni. A sentire gli autori dello script Robin Hood sarebbe meno buono del solito e lo sceriffo di Nottingham, invece, meno cattivo di quanto siamo stati abituati a vederlo sullo schermo. Per i più giovani che ricordano lo sceriffo di Nottingham malvagio e satanista del film interpretato da Costner sarà un bello shock, comunque sia l'attualizzazione, la deviazione dal mito sembra trovare il favore del pubblico in quest'epoca di cinema post - post moderno.
La regia? - Il film è solo in fase di progettazione, ma i nomi dei registi che circolano nell'ambiente palesano la possibilità di vedere nei panni dell'uomo in calzamaglia (o dello sceriffo?) proprio il neozelandese Crowe. Si parla infatti di due "padrini" dell'attore: Ridley Scott, ancora impegnato con la post - produzione di American Gangster, sempre con Russell Crowe dopo Il gladiatore e Un'ottima annata, e Ron Howard, che gli ha fornito la possibilità della sua migliore interpretazione nel poco compreso Cinderella Man. Lo script della pellicola è affidato a Ethan Reiff e Cyrus Voris, la coppia di sceneggiatori della serie Sleeper Cell.
Russell permettendo - Sembra che la Universal si sia accaparrata la sceneggiatura di Nottingham dopo una sorta di guerra interna con altre case di produzione, in ogni caso per dar via al progetto c'è sempre da tenere conto del progetto di 3:10 To Yuma il "maledetto" remake di Mangold in cui Russell dovrebbe dividere lo schermo con Christian Bale.
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