Sette per due - Al momento la notizia non è ancora stata confermata, ma il presunto scoop del tabloid britannico Mail on Sunday non può lasciare indifferenti i fan di Harry Potter. Pare infatti che la Warner voglia dividere in due parti l’adattamento di Harry Potter e i doni della morte, ultimo capitolo della saga creata da J.K. Rowling, portando così a otto invece che sette il numero dei film dedicati al maghetto occhialuto.
Ne vogliamo di più - Di sicuro una simile decisione porterebbe alla Warner un incasso aggiuntivo non indifferente. Ma a quanto pare questa scelta sarebbe dettata da motivazione artistiche piuttosto che economiche: procedendo nella serie, i libri della Rowling si sono fatti man mano più corposi e sui è passati dalle poco più di 200 pagine del primo alle oltre 700 dell’ultimo capitolo. Sarebbe quindi difficile far entrare tutto il materiale del settimo, corposo volume in sole due – o anche tre – ore di pellicola. Del resto, già in passato i fan della serie si erano lamentati del fatto che gli adattamenti su grande schermo tralasciassero troppi particolari presenti invece nei libri.
Grandi nomi - Il Mail on Sunday procede affermando che per la regia di questo capitolo conclusivo si sta pensando a un grande nome di Hollywood. Il quotidiano tira in ballo Steven Spielberg, anche se al momento una simile possibilità ci sembra piuttosto remota. È invece dei giorni scorsi la dichiarazione del messicano Guillermo del Toro, regista di Hellboy e del visionario Labirinto del fauno, che ha confermato di essere molto interessato a dirigere Harry Potter e i doni della morte.