Scoprite insieme a noi la vera storia delle dive più sexy del cinema erotico italiano. Oggi parliamo di Selen:visitate la sua esclusiva fotogallery e, se siete dei veri fan, venite a votarla nel Moana Fight, dove potrete trovare ogni giorno nuovi video-provini delle nostre aspiranti "Moane".
Sono passati 16 anni da quando in un film pornografico amatoriale dal titolo, per nulla implicito, di Orgia di Compleanno, apparve per la prima volta sugli schermi Luce Caponegro: ai tempi ventisettenne, la figlia romana di un industriale petrolifero trasferitosi a Ravenna non poteva immaginare che sarebbe diventata, negli anni a venire, una delle più imponenti icone sexy che il nostro paese abbia conosciuto.
La sua carriera di pornodiva è stata lunga meno di un decennio, ma ha lasciato indelebili tracce di sé. Dal primo film "importante", Signore Scandalose di provincia di Alex Perry, al suo ultimo porn-movie Millenium, girato nel 2001, passano otto lunghi anni in cui la figura di Selen fuoriesce dai binari dei cinema di periferia, dei sexy shop e delle salette private delle videoteche, fino a imporsi anche sui media tradizionali. Tanto che viene creata addirittura una pubblicazione a suo nome (una rivista a fumetti divenuta "di culto" negli anni), venne citata in almeno due videogiochi - ma le possibili citazioni sono infinite.
E infatti proprio nel 2001, forse per l'eccessiva esposizione o forse più semplicemente perché stancatasi di una vita complicata come dev'essere - possiamo solo immaginarlo - quella dell'attrice hard, Selen decide di ritirarsi dal mondo della pornografia. Da allora, l'abbiamo vista in tutte le salse: attrice comica, soubrette, guest star di celebri trasmissioni tv, attrice teatrale - ma mai più senza veli, e mai più con quella carica erotica che l'aveva resa celebre negli anni della sua incrollabile ascesa.
Dopo aver partecipato al reality La Fattoria e a una trasmissione su una rete satellitare, si è ritirata a vita privata. E un paio d'anni fa è nata la sua seconda figlia. Ma a noi piace ricordarla così, erotica e ironica, geniale e spudorata: volete ricordarla con noi?