Tra mille difficoltà il calcio russo è ripartito e, negli ultimi tre lustri, ha fatto grandi passi avanti sul piano organizzativo e soprattutto economico. La credibilità del progetto è testimoniata dalla presenza sulla panchina della nazionale dell'olandese Guus Hiddink, un autentico big, e dalla presenza di numerosi stranieri di valore nel campionato nazionale russo, la Premjer Liga, attratti dai petroldollari e dal felice periodo economico moscovita.
Ciò che ancora manca è tornare a cogliere buoni risultati con la nazionale, mentre a livello di club i progressi sono notevoli, come testimoniano le vittorie in coppa Uefa del Cska Mosca nel 2005 e dello Zenit San Pietroburgo (allenato da un altro olandese, Drik Advocaat) nel 2008. La Russia dal 1994 al 2006 ha alternato in Europei e Mondiali mancate qualificazioni o eliminazioni al primo turno. Valga per tutti l'esempio di Euro 2004, quando la formazione inconsistente nelle prime due gare del girone contro Spagna e Portogallo, riuscì a togliersi la soddisfazione di battere la Grecia, che superò la prima fase solo grazie alla differenza reti e alla fine vinse, contro ogni pronostico, il titolo continentale battendo in finale i padroni di casa del Portogallo.
Questi i convocati della Russia per Euro 2008
PORTIERI: Igor Akinfeev (Cska Mosca), Vladimir Gabulov (Amkar Perm), Vyacheslav Malafeev (Zenit San Pietroburgo);
DIFENSORI: Aleksandr Anyukov (Zenit San Pietroburgo), Aleksei Berezutski (Cska Mosca), Vasili Berezutski (Cska Mosca), Sergei Ignashevich (Cska Mosca), Denis Kolodin (Dinamo Mosca), Roman Shirokov (Zenit San Pietroburgo), Renat Yanbayev (Lokomotiv Mosca);
CENTROCAMPISTI: Diniyar Bilyaletdinov (Lokomotiv Mosca), Dmitri Torbinskiy (Lokomotiv Mosca), Vladimir Bystrov (Spartak Mosca), Yuri Zhirkov (Cska Mosca), Konstantin Zyrianov (Zenit San Pietroburgo), Igor Semshov (Dinamo Mosca), Sergei Semak (Rubin Kazan);
ATTACCANTI: Roman Adamov (FC Mosca), Roman Pavlyuchenko (Spartak Mosca), Dmitri Sychev (Lokomotiv Mosca), Pavel Pogrebnyak (Zenit San Pietroburgo), Andrei Arshavin (Zenit San Pietroburgo), Ivan Saenko (Norimberga/Ger).
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