Scontro - E’ scontro nella maggioranza sui Pacs. Tra due giorni a Montecitorio verranno votate le 8 mozioni presentate da maggioranza e opposizione sulle coppie di fatto. Il 9 febbraio il disegno di legge, al quale stanno lavorando i ministri Rosy Bindi e Barbara Pollastrini, approderà al Consiglio dei Ministri. La stesura del testo è quasi ultimata. 18, 19 articoli, tra diritti e doveri della nuova coppia, etero o gay. Dall’assistenza sanitaria alla successione nell’affitto, dalla reversibilità della pensione agli assegni familiari; il convivente potrà decidere anche sull’espianto di organi, mentre non ci sarà la possibilità di adottare un bambino. Questi i punti fondamentali del disegno di legge. Più si avvicina la data della discussione, più sembra infiammarsi la polemica. Protagonisti della querelle sono il ministro della Giustizia Clemente Mastella e il segretario dei Ds Pietro Fassino.
Mastella - “Sui Pacs il governo verrà salvato dal centrodestra”. Con queste parole il Guardasigilli conferma, in un’intervista rilasciata a La Stampa, la sua contrarietà alla proposta Bindi-Pollastrini sulle coppie di fatto. E aggiunge: “Recupereranno i voti di Biondi e degli altri dell’ala laica e pareggeranno il conto. Non ci vedo nulla di scandaloso, su questioni di natura valoriali il centrosinistra ha già preso i voti del centrodestra. Io ho una mozione del mio congresso e non posso andarci contro”. E se al Senato non dovessero bastare i voti della Cdl, “allora cada il governo, ma io questa legge non la voto. Come senatore voto contro. Francamente ho già concesso troppo: ho fatto marcia indietro sull’Iraq, mi sono lasciato confiscare anche alcune mie prerogative istituzionali pur di accedere alla filosofia delle liberalizzazioni. Ora basta: i valori sono valori”.
Motivazioni – Il ministro della Giustizia si giustifica dicendo di non aver mai firmato quella parte del programma: “Ho sempre detto, già prima che il programma venisse confezionato, che l’unica cosa che non condividevo erano i Pacs, sui quali avremmo fatto le nostre considerazioni politiche secondo coscienza”. Il Guardasigilli si oppone soprattutto “al fatto che venga data un’idea di famiglia alle coppie omosessuali”. E spiega: “Non nego che gli omosessuali possano acquisire dei diritti, ma un’idea di famiglia, quella mai”.
Fassino – “Mastella dice che i Pacs sono materia del Parlamento? Non credo, come tutte le leggi nascono dal combinato disposto: il Governo presenta un testo e il Parlamento lo discute”. E’ la risposta del segretario dei Democratici di Sinistra Piero Fassino, che precisa: “I Pacs sono una legge di civiltà e come tale il provvedimento non ha colore. Non occorre essere di sinistra per riconoscere una legge di buonsenso”. Sulla stessa linea anche la presidente dei senatori dell’Ulivo Angela Finocchiaro: “Sulle coppie di fatto non si arretra di un passo, la legge si farà”. E sulle dichiarazioni del Guardasigilli: “Se Mastella annuncia che vuole vincere la sua battaglia bloccando la legge, noi diciamo che lavoreremo affinché una legge ci sia e riconosca i diritti e i doveri delle coppie di fatto, anche dello stesso sesso”.
(29 gennaio 2007)
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