La promessa in un lucchetto - Giurarsi amore eterno nella città eterna. Non di fronte a Fontana di Trevi, come accadeva qualche anno fa, ma in un modo nuovo. Basta un lucchetto, un lampione e la promessa è fatta. Non un lampione qualunque, però, ma il terzo di Ponte Milvio. E’ qui che va chiuso il lucchetto, su cui preventivamente sono stati scritti i nomi dei due innamorati. Il rituale si conclude poi con il lancio della chiave nel Tevere. E’ la moda esplosa di recente tra i giovanissimi nella capitale, rilanciata dal romanzo e dal film Tre metri sopra il cielo.
Censura – Oggi i lucchetti di Ponte Milvio sono finiti al centro del dibattito politico. Un gruppo dell’Ulivo ha infatti presentato una risoluzione per la loro rimozione dallo storico ponte in quanto “rovinerebbero il decoro pubblico”. L’idea della ripulitura è appoggiata dal deputato Roberto Giachetti, coordinatore romano della Margherita, secondo cui l’usanza “sta portando al collasso i lampioni di Ponte Milvio”. Giachetti propone di fare come a Fontana di Trevi, con un “incaricato del Comune che una volta al mese provveda alla raccolta dei lucchetti il cui ricavato, ottenuto dalla vendita dell’ottone, venga donato alla Croce Rossa Italiana”.
In difesa dei lucchetti – La richiesta ha suscitato le perplessità della maggioranza municipale di centrodestra. Il vice presidente Marco Perina e l’assessore Marco Daniele Clarke definiscono la richiesta di rimozione “un’iniziativa retriva e miope”. Il capogruppo di An Ludovico Todini ritiene “sconcertante il doppiopesismo della sinistra che da una parte omette interventi sul degrado lungo gli argini del Tevere e dall’altro, intende ripristinare il decoro rimuovendo un simbolo d’amore”. Sulla stessa linea il consigliere comunale di An Federico Guidi, che si chiede: “Ma perché i giovani romantici romani non hanno diritto al riconoscimento di un loro piccolo angolo di espressione, al pari di città come Verona dove da sempre esiste la consuetudine di poter affiggere sulle pareti esterne della storica casa di Romeo e Giulietta, grazie alla gentile concessione dell’amministrazione comunale, postille contenenti messaggi d’amore?”.
Il primo cittadino - Cerca di mettere la parola fine alla querelle sui lucchetti il sindaco di Roma Walter Veltroni. “Se non ci sono problemi per la stabilità dei lampioni e del ponte, non vedo nulla di male a che questi lucchetti restino, mi sembra una manifestazione spontanea e bella”.